Dov’è il club

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Soroptimist Club Valchiavenna sede Hotel Albergo Piuro – Prosto di Piuro VIA NAZIONALE 10 – Tel. 0343 32823

La Valchiavenna è una regione alpina attraversata dai fiumi Liro e Mera. Compone, insieme alla Valtellina e ai territori della Val di Lei e di Livigno, la provincia di Sondrio. Si trova nella regione Lombardia. Il territorio della valle appartiene alla Diocesi di Como.

La forma della Valchiavenna si può paragonare ad una “Y”, divisibile in tre zone:

Chiavenna è posta all’estremo lembo settentrionale di Lombardia, che con la sua valle si incunea nel cantone svizzero dei Grigioni, Chiavenna, “Clavenna” per i Romani, fu un importante centro di transito fin dall’epoca di Augusto tra la pianura Padana e il nord Europa. Costituisce il centro della Valchiavenna, composta a sua volta da tre valli minori.

La prima è il Piano di Chiavenna a sud, dove anticamente continuava il lago di Como (oggi sopravvive il lago di Mezzòla), (Bassa Valchiavenna) che si incontra imboccando la valle e che va dal Trivio di Fuentes, sopra Colico, a Chiavenna, comprendendo il Piano di Chiavenna e monti e valli adiacenti. Questa è, correttamente parlando, la Valchiavenna vera e propria.

La seconda è la sua continuazione occidentale, la Valle Spluga (o Val San Giacomo), che parte da Chiavenna e termina al Passo dello Spluga. Prima del Passo si trova Madesimo è un comune italiano di 582 abitanti. Sito a 1.550 m s.l.m. è il comune italiano più lontano dal mare (dista circa 294 chilometri dal mar Ligure). È una località famosa per la pratica degli sport invernali, con oltre 60 km di piste, numerosi circuiti di fondo, per escursioni in motoslitta e in snow kite.Tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, il poeta Giosuè Carducci vi villeggiò per numerose stagioni.

La terza è la sua continuazione orientale, la Val Bregaglia (conosciuta anche come Valle della Mera), che da Chiavenna porta al confine ItaliaSvizzera e poi si conclude al Passo del Maloja. La Val Bregaglia non può comunque essere ritenuta parte della Valchiavenna, anche se i suoi due comuni italiani (Piuro e Villa di Chiavenna) fanno parte della Comunità Montana della Valchiavenna.

Quest’ultima valle è divisa dal confine di stato, che fu stabilito dall’imperatore Ottone I fin dal 960.

E’ un comune di circa 7.000 abitanti, della provincia di Sondrio. Il nome fa riferimento alla sua posizione chiave per le comunicazioni con la Rezia transalpina e il bacino del Reno. È un importante centro turistico, l’unico in provincia di Sondrio ad avere ottenuto il riconoscimento di bandiera arancione del Touring Club Italiano. È una piccola ma ricca città: antiche facciate con dipinti di grande fascino e di rilevante importanza, fontane e portali in pietra ollàre, decorati con motivi floreali e geometrici, sono gli elementi che caratterizzano l´affascinante centro storico di Chiavenna. Numerosi sono i loggiati che si affacciano sul fiume Mera e le preziosità architettoniche da scoprire girando per le strade del borgo; corti e giardini nascosti come la Curt di asen, rappresentano angoli caratteristici, rimasti intatti nel tempo.
Un centro storico, risalente al 500 d.C. e in origine circondato da mura, in parte attualmente visibili, che è passato quasi indenne attraverso secoli di storia ed ora è testimonianza di quanto Chiavenna sia stata ricca e importante al tempo dei grandi traffici con il centro Europa. Il caratteristico gruppo di case le cui fondamenta poggiano direttamente sulle antiche mura, costruite a loro volta sulla roccia a picco sul fiume.
Caratteristici della Valchiavenna sono i Crotti, cantine naturali formate da massi.
Tra gli spiragli di tali massi soffia il “sorel”, una corrente d´aria a temperatura costante intorno agli 8°C, quindi tiepida d´inverno e fresca d´estate. Questa corrente d´aria è l´elemento da cui deriva la peculiarità del crotto, rendendolo infatti ambiente ideale per la conservazione del vino, dei salumi ed insaccati, dalla brisaola, e dei formaggi d´alpe e di latteria.

Numerosi sono i rioni e i musei in Valchiavenna che presentano aspetti culturali interessanti:

Mulino Moro di Bottonera, fondato nel 1867, sorge nel vecchio quartiere artigianale di Chiavenna: una zona che è stata caratterizzata dalle attività che utilizzavano l´acqua del fiume Mera attraverso una serie di canali.

Museo del Tesoro si trova nella suggestiva collegiata di San Lorenzo a Chiavenna.

Il fonte battesimale di Chiavenna situato al´interno della Collegiata di San Lorenzo.

Galleria Storica Civici Pompieri Valchiavenna vicino alla collegiata di San Lorenzo in Chiavenna.

Museo della Valchiavenna situato istituito dalla Comunità Montana della Valchiavenna nel 1975. Il Museo della Valchiavenna si è sviluppato nel tempo suddividendosi in varie sezioni museali. Pertanto, al fine di ridare organicità all’insieme dei musei pubblici e privati presenti sul territorio della Valchiavenna, è stato istituito il sistema museale della Valchiavenna che comprende i musei, i monumenti, le mostre permanenti e i parchi archeologici e botanici.

Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo ha sede nello storico edificio cinquecentesco della frazione Corti di Campodolcino.

Palazzo Vertemate Franchi
Il complesso che comprende palazzo, rustici ed un sistema di aree a verde con diversificate caratterizzazioni funzionali, sorge all´estremità nord dell´abitato di Prosto, in una posizione isolata rispetto al borgo di Piuro, distrutto da una frana nel 1618.

Museo e scavi di Piuro fu aperto il 10 settembre 1972 a di Borgonuovo di Piuro. A Belfort esistono i resti di un palazzo signorile pesantemente danneggiato dalla frana che nel 1618 distrusse il Contado di Piuro. Questo nucleo faceva parte delle proprietà della famiglia nobile dei Vertemate, di cui oggi si conserva intatto il palazzo di campagna situato a Prosto. La zona era di notevole importanza commerciale fra Milano, Como, la Svizzera e il Mitteleuropa per cui godeva di prosperità.

Le vicende successive alla frana hanno rivisto rinascere Piuro. I Vertemate avevano in tutta Europa persone di famiglia che sono rientrati risollevando la situazione.

HORTUS CONCLUSUS DI PIURO

TEMPIETTO DI SAN FEDELINO POSTO SULLA RIVA DEL LAGO DI MEZZOLA, DOVE LA MERA SFOCIA NEL LAGO, IL TEMPIETTO DI SAN FEDELINO RAPPRESENTA LA TESTIMONIANZA DI ARCHITETTURA ROMANICA PIù ANTICA DI LOMBARTIA.

San Giovanni all’Archetto a Vigazuolo di Samolaco recentemente ristrutturato.

IL MUSEO NELLA ROCCIA: GALLERIA MINA A VERCEIA

Museo del Culumbèe a S.Pietro di Samolaco, dove è possibile rivedere attrezzi d’uso dei secoli scorsi.

Museo del Picapréda A Novate Mezzola, sull´omonimo lago all´imbocco della Valchiavenna.

Il Museo Storico Etnografico Naturalistico della Val Codera, istituito nel 1982 e riconosciuto dalla Regione Lombardia come Raccolta Museale.

Ecomuseo Valle Spluga riconosciuto dalla Regione Lombardia l´11 aprile 2014, è stato istituito il 25 marzo 2011 e ha la propria sede al Muvis – Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo di Campodolcino. Si estende dalla Valle Spluga al Passo omonimo.

Cà Bardassa L´edificio si trova a Fraciscio di Campodolcino (a quota 1341 s.l.m.) ed il suo nome “Bardassa” deriva dal soprannome di uno degli ultimi proprietari.

La Chiesa di Bedolina questa è la chiesa della Madonna del Buon Consiglio a Bedolina. Il nucleo, disteso sulla sponda orografica destra della Val Bodengo.

La Madonna d´Europa di Motta – Campodolcino.

Nel territorio della Valchiavenna sono presenti numerose Chiese e Cappellette di interesse storico e artistico.

Presentiamo alcune immagini significative per fare conoscere la nostra Valle. Alcune foto sono gentilmente concesse dal Consorzio Turistico Valchiavenna, altre sono dei signori Massimo Dei Cas e Pietro Galli e di alcune nostre socie.

Chiavenna centro storico